Sonno e morte come esperienze speculari - Sonno e il suo fratellastro morte (1900) J.M. Waterhouse


Sonno e il suo fratellastro morte (1900) J.M. Waterhouse


John William Waterhouse (battezzato 6 Aprile 1849, morto il 10 febbraio 1917) è stato un pittore inglese noto per aver lavorato in stile preraffaellita. Ha lavorato alcuni decenni dopo lo scioglimento della Confraternita dei Preraffaelliti prendendo in prestito influenze stilistiche non solo dal precedente preraffaellita, ma anche dai suoi contemporanei, gli impressionisti, le sue opere erano note per le loro raffigurazioni di donne provenienti da mitologia greca e leggende arturiane. 
In questo dipinto Waterhouse si ispira al mito greco di Hypnos e suo fratello o fratello gemello a seconda della narrazione, Tanato.
Waterhouse sceglie la definizione di "fratellastro" per identificare una somiglianza proveniente da origini diverse, una curiosa rivisitazione del mito che si pone in una terza via che pone nuovi spunti dialettici. Essi quindi vengono posti in correlazione ma in distinzione, a sottolineare ciò c'è la diversa messa in luce dei personaggi. Vediamo Hypnos in luce e Tanato in ombra come a sottolineare una diversità ma anche una specularità delle due figure, il pittore ci sta indicando un modo preciso di rivedere il mito.

Analizzando il quadro nel dettaglio possiamo trovare degli elementi che ci aiutano nell'analisi del discorso posto a livello simbolico. La scelta della luce non è ovviamente casuale poichè per identificare l'uno o l'altro si è dovuto usare uno stratagemma figurativo che lasciasse intuire l'identità di uno o l'altro. Luce e ombra, nel contesto di specularità e relativamente a Tanato, rappresentano vita e morte e sottolineano la dimensione nella quale questi dei lavorano.
Un primo elemento caratteristico è il papavero in mano a Hypnos, un fiore legato ad uno degli Oneiori, Morfeo, autore delle rappresentazioni realistiche nei sogni. Hypnos fa uso degli Oneiori come portavoce del suo volere e sono questi che si manifestano agli esseri umani attraverso la creazione di rappresentazioni simboliche durante il sonno degli uomini. Il papavero è il fiore dell'oblio e alla perdita di coscienza, legato anche al mito di Demetra e Persefone, la quale, quest'ultima, viene attratta nell'Ade appunto da un papavero. La correlazione tra Hypnos ed il papavero è chiara nella perdita di coscienza nel momento del sonno ma è curioso che questo fiore non sia invece in mano a Tanato.
Tanato dal canto suo ha vicino a se una Lira, uno strumento con precisi riferimenti simbolici. Creato da Hermes e regalato ad Apollo è uno strumento legato alla virtù apollinea di equilibrio, in questo caso equilibro tra due archi, cielo (Apollo) e terra (i materiali della Lira). Si trova vicino a Tanato per sottolineare il collegamento che ha la morte tra cielo e terra.


Nel quadro si ripete questa relazione tra vita e morte, tra coscienza ed incoscienza ma che relazione c'è veramente tra sonno e morte? L'autore secondo me vuole sottolineare attraverso il termine "fratellastro" una somiglianza meno ingannevole della gemellanza del mito e cerca attraverso una serie di simboli di farci intuire la correlazione tra le due figure. Hypnos seppur incosciente è sotto la luce della vita che simbolicamente ci aiuta a capire che questa perdita di senno viene ritrovata nel risveglio. Il senno che si perde con Tanato invece collega due mondi, cielo e terra, e quindi non c'è modo di riprendere il senno perso se non in un'altra dimensione od in un altro modo. 
La simbologia della Lira lega entrambe le figure in modo diverso. L'arco che compie la nostra coscienza durante il sonno ci porta dal materiale alla sfera celeste ma dandoci l'opportunità di ritornare da dove siamo venuti come Persefone ciclicamente ritorna in superficie portando con se nuova vita nella natura. Per Tanato questo ciclo impone una nuova coscienza, la perdita del senno nella simbologia della lira trasferisce questa da un mondo all'altro. 


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